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Zafferano, chiamato anche l’oro rosso, chissà perché?

Lo zafferano è una spezia tra le più costose al mondo, il prezzo varia dai 15.000 ai 30.000 euro al chilo. Il più pregiato, viene chiamato: ‘Oro ROSSO’,

Un campo di Zafferano pronto per la raccolta è una distesa con meravigliosi fiori di colore viola, lilla… Quando si fa il raccolto, tutto questo colore finisce in grandi cesti di vimini, gonfi di fiori., un piacere per gli occhi…

L’80% dello zafferano sul mercato mondiale è contraffatto. Il falso Zafferano è un fiore della famiglia dei CARDI ‘il Cartamo’, detto comunemente Zafferano bastardo, una pianta molto più semplice da coltivare, con spiccate proprietà coloranti.

Le origini

Lo zafferano fu coltivato per la prima volta in Grecia. Oggi è prodotto per il 90% in Iran, mentre in Europa ne fa da padrona la Spagna.

La storia racconta che arriva in Italia attraverso un monaco benedettino, del tribunale dell’Inquisizione nel XVI secolo, che rimase particolarmente colpito da questa pianta. Lo importa dalla Spagna in Abruzzo nascondendone alcuni bulbi. Diciamo pure che le vere origini dello Zafferano nel nostro paese non sono cosi chiare…

Rimane comunque il fatto che anche l’Italia ha la sua produzione in diverse regioni, con il riconoscimento di denominazione di origine protetta per:

  • Lo zafferano Aquilano (Abruzzo, provincia dell’Aquila)  
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  • Di Sardegna (provincia del Medio Campidano)
  • Di San Gimignano (Toscana, provincia di Siena)

Lo Zafferano più famoso al mondo è tutto Italiano e viene chiamato l’Oro Rosso di Navelli, paesino vicino alla città dell’Aquila. Viene definito dai più grandi chef come una qualità superiore, unica per i suoi aromi, sapore equilibrato, con assenza di note amare e con una maggior capacità colorante.

Un campo di fiori

Non è difficile da coltivare perché è una pianta molto resistente, può essere coltivato anche in un vaso sul davanzale.

Nel campo le fasi di lavoro sono principalmente tre:

  1. Primavera, aratura del terreno.
  2. Agosto, dissotterramento e dimora dei bulbi, si butta il vecchio e si conserva il nuovo che nel frattempo si è riprodotto e moltiplicato.
  3. Ottobre, raccolta dei fiori e separazione dello STIGMA.

Uno dei motivi per il quale lo zafferano ha costi cosi elevati è dato anche dalla poca resa, pensate che 150 fiori fruttano 1 gr di pistilli di zafferano secchi. Inoltre tutta la lavorazione, dalla raccolta, alla separazione degli stimmi dai fiori, deve essere fatta rigorosamente a mano, per non sciupare il prodotto.

Una volta raccolti i fiori con delicatezza, sapienti mani dividono il delicato fiore con i suoi morbidi petali, dai coloratissimi tre stimmi e le dita si colorano tutte di giallo… La  tavolata lilla/viola, si mescola a grandi piatti, ripieni di stigmi rossi arancio…Un vero quadro della natura.

Questa spezia è anche un ottimo rimedio contro l’ansia, stress e stati depressivi. A dirlo è un recente studio condotto da una equipe di medici Iraniani, che ha dimostrato come le proprietà dello zafferano possano regolare il tono dell’umore, agendo sul sistema nervoso centrale.

Ricetta: biscotti di pasta frolla montata allo zafferano

INGREDIENTI:

  • Gr 200 burro (temperatura ambiente)
  • Gr 250 zucchero a velo
  • Gr 150 di uova intere
  • Gr 350 farina debole W170 (la doppia W indica il grado di assorbimento dell’acqua, farina con poche proteine, quindi forma meno glutine).
  • 6 pistilli di Zafferano
  • Q.b. sale
  • Rum o altro liquore a piacere
Procedimento:

Per questo impasto utilizzate il kenwood (o macchinario simile) con la frusta. Molto importante incorporare aria per rendere la pasta più friabile possibile. Inizia con il burro e lo zucchero a velo, devono montare creando una crema che deve sbiancarsi.

Nel frattempo per poter usare i pistilli di zafferano, mettili in una piccolo tazzina di latte, spezzettandoli. Il latte tirerà fuori tutti i profumi e gli aroma della nostra spezia. A questo punto unite alla nostra crema sbiancata lo zafferano e il liquore continuando a mescolare e a montare la crema.

Aggiungi  le uova uno per volta, aspettando che si assorbano bene all’impasto. Il risultato sarà una crema spumosa montato, a questo punto togli dalla macchina e aggiungi la farina a MANO, mescolando dal basso verso l’alto, stando attenti a non smontare il composto.

Quando l’impasto è pronto lo versi nella saccapoche e inizia a fare I biscotti, nella forma che più ti aggradano.

Tempi di cottura:190° 15/20minuti

Questo impasto è ottimo sia per i biscotti che per morbidissime crostate. Provalo e fammi sapere se la ricetta è riuscita! :).

 

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